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il 35% del mancato incasso per il settore HORECA

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Questa petizione è stata creata da Ristoritalia R. e potrebbe non rappresentare il punto di vista della comunità di Avaaz.
Ristoritalia R.
ha lanciato questa petizione diretta a:
Il Governo Italiano
PREMESSA Tutto il settore Ho.Re.Ca. Italia (Hotellerie-Restaurant-Café) per poter sopravvivere a questa dolorosa e non comune pandemia(COVID-19), chiede al governo un’attenzione sostanziale  per evitare un tracollo certo. La nostra situazione di ASSOLUTA EMERGENZA. Non è nella  nostra intenzione salvare le nostre aziende mettendo in crisi i bilanci pubblici o facendo sopportare deficit finanziari ai nostri Comuni o a tutti gli Enti preposti a garantire servizi essenziali quali Acqua -Energia elettrica- Gas... Non parliamo quindi di azzeramento fiscale ma di una sospensione momentanea, e di un aiuto concreto e nell’immediato, chiediamo solo la possibilità di continuare a lavorare con le nostre attività, recenti ma anche  aperte da mezzo secolo, con l’amore del nostro territorio e per  nostra unica biodiversità agroalimentare, e soprattutto attraverso quella grande passione  che è la molla di questo durissimo lavoro.    CHIEDIAMO UN’ AZIONE IMMEDIATA PER RIPARTIRE Desideriamo proporre all’attenzione delle nostre Amministrazioni e al nostro Governo i seguenti punti   1- UNA FORMA DI SOSTEGNO ECONOMICO -  in una percentuale quantificabile attraverso gli studi settore della nostra categoria e basati sui fatturati mensili aziendali e riferito ai costi in comprimibili dell’anno precedente Tale richiesta trae fondamento da questi studi settoriali conclamati e ottenuti dividendo i ricavi totali in: - 30% spese per personale - 35% spese di materie prime e il restante ( percentuale da riconteggiate in quanto  le nostre imprese hanno chiuso prima di affrontare tale onere, a causa del decreto emergenza sanitaria COVID-19. Da tale quota, parametrata ai ricavi mensili del 2019, potranno essere detratte tutte quelle agevolazioni che gli enti locali, nel frattempo, hanno messo in atto o cui decideranno di dare attuazione) - 35% dai ricavi per costi generali (manutenzione, tasse, servizi, utenze, ecc.) - utili aziendali.  
2- UNA SENSIBILE RIDUZIONE DEI TRIBUTI E DELLE IMPOSTE dalla riapertura delle nostre attività  e per un tempo utile fino a tornare  ad un regime di normalità stabile  
3- ACCESSO SPECIALI A LINEE DI CREDITO un supporto importante nel momento in cui  ci sarà un numero ridotto di clienti all’apertura  
4- RIFORMULAZIONE DELLA CONTRATTUALISTICA per il lavoro dipendente e costo del lavoro Imps  
5- ALLEGGERIMENTO BUROCRATICO in considerazione della assoluta eccezionalità della situazione è fondamentale allentare la morsa burocratica  delle pratiche amministrative passate e future pur mantenendo assoluta trasparenza delle procedure    
6- FAVORIRE E SOSTENERE ATTIVITA’ DI PROMOZIONE E DI COMUNICAZIONE dei pubblici esercizi, nel dopo COVID-19, e per rilanciare l’intero comparto  
7- CONTATTI E RELAZIONI CON LA REGIONE PER FAVORIRE finita l’emergenza  COVID-19,  Insieme ad un gruppo preposto dalle nostre Amministrazioni, occorre  trovare una linea per la tutela e la rinascita della filiera e dell’intero comparto legato soprattutto al territorio e al turismo  
8- BANDI REGIONALI PER INVESTIMENTI MIRATI ALLA RIPARTENZA DOPO IL CORONAVIRUS
Pubblicato il: 22 Marzo 2020 (Aggiornata:  27 Marzo 2020)